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S T A T U T I

dell' ASIF, Associazione Imprenditori Forestali della Svizzera italiana

 

 

Art. 1: Nome

 

Sotto il nome ASIF, Associazione Imprenditori Forestali della Svizzera italiana è costituita una associazione a' sensi degli art. 60 seg. CC.

 

Art. 2: Sede

La sede è a Monteceneri (Rivera).

Art. 3: Durata

 

La durata è illimitata.

 

Art. 4: Scopo

 

L'associazione ha per scopo:

a) di raggruppare le imprese del ramo forestale operanti nella Svizzera Italiana, difendendone l’immagine e la professionalità;

b) di difendere gli interessi di categoria;

c) di promuovere lo sviluppo tecnico, qualitativo ed economico della professione;

d) di promuovere e di sostenere la corretta gestione ed utilizzazione del bosco e la valorizzazione del legname indigeno non solo quale vettore energetico;

e) di fornire consulenza professionale ai soci;

f) di promuovere la formazione professionale;

g) di coordinare le opere eseguite dai soci a favore di terzi;

h) di facilitare gli scambi di opinioni e le relazioni tra i membri della professione;

g) di difendere gli interessi della categoria e dei soci, quando occorre, anche seguendo le vie giudiziarie.

 

Art. 5: Membri

 

Possono fare parte dall'associazione:

a) i soci attivi e i candidati;

b) i soci sostenitori;

c) i soci onorari.

 

Art. 6: Soci attivi

 

a) Le persone fisiche e giuridiche iscritte nel Registro di Commercio e anche all’Albo LIA che         operano a titolo preponderante nel ramo forestale e selvicolturale e/o della lavorazione del legno che dimostrano di possedere le qualifiche personali,     professionali e d'esperienza in detti rami possono diventare soci attivi.

 

b) Le AFOR di proprietà dei Patriziati (AFOR patriziali) che dimostrano di possedere le qualifiche personali, professionali e d'esperienza come all’art. 6 a) possono diventare soci attivi se sottoscrivono l’impegno d’inoltrare al segretariato ASIF, entro il 30 settembre di ogni anno, la dichiarazione dell’ufficio cantonale di tassazione delle persone giuridiche attestante la regolare presentazione dei rendiconti annuali; l’estratto del verbale legislativo per l’approvazione dei conti; la dichiarazione della cassa AVS per il pagamento dei contributi di legge.

 

c) Essi debbono avere il domicilio o la sede nella Svizzera Italiana (cioè in Ticino, in Mesolcina ed in Calanca).

 

d) Le persone giuridiche e le AFOR patriziali sono rappresentate in seno all'associazione da una persona fisica designata dalla società stessa.

 

Art. 7: Candidati

 

Le persone fisiche, giuridiche e le AFOR patriziali interessate a diventare soci attivi debbono dimostrare di avere i requisiti di cui all'art. 6 dello statuto. La candidatura dura, di regola, un anno.

 

I candidati sono tenuti al versamento della tassa sociale e a rispettare tutti gli impegni come i soci attivi. Non hanno però diritto di voto e non sono eleggibili.

 

Art. 8: Soci sostenitori

 

I soci sostenitori, siano essi persone fisiche o giuridiche, sostengono con un contributo l'attività dell'associazione.

 

Art. 9: Soci onorari

 

Può essere designato socio onorario la persona fisica che si sarà distinta in opere a favore dell'associazione.

 

Art. 10: Ammissione

 

La richiesta scritta di ammissione va presentata al Comitato, il quale chiede al candidato la documentazione necessaria per istruire la domanda.

 

Al termine del periodo di candidatura, il Comitato sottopone la stessa all'assemblea dei soci con il suo preavviso. Quest'ultima decide a maggioranza dei voti dei membri presenti.

 

Art. 11 Mancata ammissione

 

Se il candidato non viene accettato, senza per altro che vi sia un obbligo dell'ASIF di motivare la decisione, egli può ripresentare la domanda di regola soltanto dopo un termine di attesa di un anno.

 

Art. 12: Dimissioni ed esclusione per mancato pagamento

 

Un socio può rassegnare in ogni momento le dimissioni mediante raccomandata al Comitato. Egli rimane comunque obbligato al pagamento dell'intera tassa sociale per l'anno in corso.

 

Quando un socio non paga la tassa, il cassiere procederà a due richiami successivi. Il socio che non avrà proceduto al versamento nemmeno dopo i richiami viene escluso automaticamente dall’associazione.

 

Art. 13: Doveri dei soci

 

I soci attivi e i candidati si impegnano ad esercitare la professione in modo accurato e coscienzioso, rispettando la personalità ed i diritti professionali dei colleghi e dei dipendenti.

 

I soci attivi e i candidati si impegnano ad applicare nella loro attività professionale il CCL (se è stipulato), le norme sulla prevenzione degli infortuni (soluzione settoriale del ramo forestale), le direttive SUVA, le ordinanze, le direttive e le raccomandazioni dell'associazione e a difendere gli interessi della categoria professione.

 

Art. 14: Esclusione

 

Se un membro si rende colpevole di atti suscettibili di portare danno all'attività, al buon nome dell'associazione o ai suoi membri, se viola ad esempio le norme del CCL o quelle della soluzione settoriale, oppure ancora se opera in concorrenza sleale può essere escluso dall'associazione.

 

L’esclusione è pronunciata dall’assemblea su proposta scritta del Comitato. Essa non dev’essere motivata dall’assemblea.

 

Art. 15: Organi dell'Associazione

 

Gli organi sono:

a) l'assemblea generale;

b) il comitato;

c) i revisori;

d) le commissioni speciali.

 

Art. 16: Assemblea generale

 

L'assemblea generale ordinaria si tiene una volta all'anno.

 

Assemblee straordinarie sono convocate su decisione del comitato.

Un quinto dei soci può chiedere la convocazione di un’assemblea straordinaria. In questo caso, chi formula la richiesta deve in pari tempo indicare le trattande, altrimenti la stessa non viene presa in considerazione.

 

La convocazione avviene mediante lettera circolare o posta elettronica, con l'indicazione delle trattande, almeno 10 giorni prima dell'assemblea.

 

Art. 17: Competenze

 

All'assemblea generale competono:

a) la nomina del presidente, del vicepresidente e dei membri del comitato;

b) l'accettazione di nuovi membri;

c) l'eventuale esclusione dei soci;

d) la nomina dei revisori;

e) l'adesione dell'associazione a società esistenti o da creare;

f) la decisione sul montante delle tasse sociali e della quota d'entrata;

g) l'approvazione del rapporto presidenziale, di quello del cassiere e dei revisori e lo scarico al comitato;

h) la designazione di soci onorari;

i) la modifica degli statuti;

l) lo scioglimento dell'associazione;

m) la decisione, in caso di scioglimento, sulla destinazione del patrimonio societario.

 

Art. 18: Deliberazioni

 

Avvengono indipendentemente dal numero di soci presenti.

 

Art. 19: Maggioranza

 

Esclusi i casi previsti dagli art. 31 e 32 dello statuto, ogni decisione dell'assemblea generale è presa alla maggioranza assoluta dei membri presenti.

 

In caso di parità, determinante è il voto del presidente.

 

Art. 20: Diritto di voto e eleggibilità

 

Ogni membro attivo dispone di un solo voto. Non è ammesso il voto per delega.

 

Le persone giuridiche hanno diritto ad un voto, espresso dalla persona designata.

 

I soci sostenitori, i candidati ed i soci onorari non hanno diritto di voto né sono eleggibili.

 

Art. 21: Comitato

 

Il comitato è composto di almeno 5 membri scelti fra i soci attivi.

 

I membri di Comitato devono essere dirigenti, con diritto di firma a RC, delle imprese affiliate all’ASIF.

 

Il presidente può anche non essere un socio attivo.

 

Il presidente e il vicepresidente sono nominati dall’assemblea. Per il resto, il Comitato si organizza autonomamente.

 

Quale segretario-cassiere può essere designata dal Comitato anche una persona esterna all'associazione.

 

Il segretario-cassiere non ha però alcun diritto di voto.

 

Il direttore non fa parte del Comitato e non ha perciò diritto di voto. Il suo mansionario nonché il diritto di rappresentare l'associazione sono decisi di comune accordo con il Comitato. Il segretario-cassiere può ricoprire anche la funzione di direttore.

 

Art. 22: Compiti e funzionamento

 

Rientra nelle competenze del comitato di:

a) amministrare l’associazione e stabilirne la politica d’azione;

b) eseguire le decisioni dell'assemblea generale;

c) convocare l’assemblea e preparare le trattande;

d) prolungare il periodo di candidatura;

e) nominare le commissioni e i membri della Commissione paritetica, un direttore e altro personale, decidendone le competenze e il diritto di firma.;

f) preavvisare l’ammissione e l’esclusione di un membro nonché proporre all’assemblea la designazione di soci onorari;

g) controllare che l’attività dei soci sia conforme allo statuto, al CCL e, in generale, alle norme cui si ispira l’associazione;

h) svolgere i compiti che non sono esplicitamente riservati per legge o statuto all'assemblea generale o ai revisori;

i) richiedere l’iscrizione a RC dell’associazione;

l) presentare ricorsi e azioni giudiziarie in difesa degli interessi di categoria.

 

Il comitato è convocato dal presidente, di sua iniziativa o su domanda di un membro.

Con la convocazione viene comunicato anche l'elenco delle trattande.

 

Delle sedute il segretario tiene un succinto verbale.

 

Art. 23: Mandato

 

I membri del comitato sono eletti per quattro anni e sono rieleggibili.

 

Art. 24: Rapporti annuali

 

Il presidente presenta ogni anno all'assemblea generale un rapporto d'attività.

 

Il segretario-cassiere presenta ogni anno all'assemblea generale un rapporto di gestione e lo stato patrimoniale.

 

Art. 25: Revisori dei conti

 

I revisori dei conti sono eletti dall'assemblea generale per due anni e sono rieleggibili.

 

I revisori controllano sia la gestione ordinaria che i fondi a destinazione speciale.

 

Presentano ogni anno all'assemblea generale un rapporto scritto sulla tenuta dei conti e l'esattezza delle operazioni contabili.

 

Quali revisori vengono designati due soci attivi oppure può essere assegnato un mandato ad una fiduciaria debitamente autorizzata. Il mandato è di due anni rinnovabile.

 

Art. 26: Commissioni speciali

 

Il comitato assegna compiti speciali ad apposite commissioni.

 

Esso fissa, in ogni caso, il numero dei membri delle commissioni, procede alla nomina dei membri che le compongono e fissa la durata del mandato.

 

Art. 27: Lavori commissionali

 

Le commissioni speciali, una volta elette, si organizzano liberamente.

 

Ogni anno, i presidenti delle commissioni speciali presentano un rapporto d'attività al comitato.

 

Art. 28: Finanze

 

Il finanziamento dell'associazione è assicurato da:

- una quota o tassa d’entrata;

- una tassa sociale annuale;

- eventuali doni, sussidi o contributi straordinari dei soci;

- reddito dei capitali.

 

I soci sostenitori sono tenuti a versare unicamente una quota sociale annua.

 

Art. 29: Diritto di firma

 

Vincolano la società con firma collettiva a due il presidente o il vicepresidente con il segretario-cassiere o col direttore oppure con un altro membro di comitato.

 

Art. 30 Responsabilità

 

Nei confronti dei terzi risponde solamente il patrimonio sociale, ad esclusione di quello dei soci.

 

Art. 31 Modifiche allo statuto

 

Le modifiche degli statuti vanno votate dall'assemblea generale con una maggioranza dei ¾ dei membri presenti.

 

Art. 32: Scioglimento

 

Lo scioglimento della società può essere deciso unicamente da un'assemblea straordinaria convocata espressamente per questo scopo e che riunisca almeno ¾ dei soci attivi.

 

Art. 33: Destinazione del patrimonio

 

L'assemblea generale delibera anche sulla destinazione del patrimonio, a maggioranza assoluta dei presenti.

 

 

Il presente statuto è stato approvato dall’assemblea del 16 giugno 2016 ed entra immediatamente in vigore.

 

 

ASIF

Associazione Imprenditori Forestali della Svizzera italiana:

 

Il presidente:                                          Il direttore:

 

Walter Schick                                    Curzio Castelli